Prevedere il futuro delle innovazioni tecnologiche? Non è impossibile, almeno per le serie tv.

Author: Redazione

Gli scrittori televisivi hanno il compito di intrattenere, rendendo il mondo immaginario coinvolgente e spesso futuristico, specie quando si tratta di science fiction. E può capitare che, per caso o fortuna, alcune serie tv finiscano con l’anticipare evoluzioni che avverranno realmente, soprattutto in ambito tecnologico. In particolare, quando si tratta di innovazioni verosimili inserite in un futuro non lontanissimo, spesso gli autori fanno centro.

Quali sono le principali innovazioni tecnologiche anticipate dalle produzioni televisive? Vediamole insieme.

Star Trek e i tablet

Pochi sanno che Star Trek predisse l’invenzione dei tablet circa 23 anni prima che Apple realizzasse l’ormai famoso iPad. Negli episodi della sesta stagione di Star Trek: The Next Generation (andata in onda fra il 1992 e il 1993), appare un dispositivo touchscreen, noto nello show come PADD (Personal Access Display Device), piccolo, piatto e touch con angoli arrotondati e senza tastiera, collegato all’equivalente di internet per Star Trek, e utilizzato da quasi tutti gli ufficiali, compreso il personale medico e il Capitano.

I Simpson e gli smartwatch

In un episodio de I Simpson del 1995, “Il matrimonio di Lisa”, volutamente futuristico e ambientato quando ormai i figli di casa Simpson sono adulti, il fidanzato di Lisa viene mostrato mentre parla al telefono al polso, utilizzando un computerino con tanto di schermo e videocamera. I primi modelli smartwatch sono stati lanciati soltanto a partire dal 2013 dalla Samsung.

Friends e Facebook

Nella famosissima sitcom Friends, nella puntata della nona stagione “The One With The Memorial Service”, Ross presenta al suo amico Chandler un nuovo sito web progettato esclusivamente per gli studenti universitari (Facebook sarebbe stato introdotto un anno dopo, nel 2004) definendolo un luogo in cui: “Pubblichi messaggi per le persone, fai sapere a tutti cosa stai facendo”. Chandler, in modo davvero irriverente, risponde a Ross con: “Oh fantastico, un modo più veloce per dire alla gente che sono disoccupato e senza figli”.

Black Mirror e gli insetti droni

Black Mirror ha ripetutamente fatto previsioni accurate, dalle lenti a contatto con le telecamere, agli hacker che ricattano le loro vittime. Il risultato più inquietante è stato il finale della terza stagione nel 2016, Hated in the Nation”, in cui insetti droni impollinano i fiori in un mondo in cui le api si sono estinte. Siamo più vicini di quanto si possa immaginare a questo scenario, con alcune aziende come Prox Dynamics in Norvegia che riescono a ridurre la robotica alle dimensioni di colibrì.

I Jetson e le tv a schermo piatto

Il cartone animato The Jetsons ha avuto ragione più volte. Ha predetto le sveglie parlanti, le videochiamate, i lettini abbronzanti e i robot animati. Ma l’unica previsione che probabilmente sembrava la più impossibile al pubblico degli anni ‘60, quando il fumetto è stato presentato per la prima volta, era la TV a schermo piatto. All’epoca doveva risultare completamente rivoluzionaria rispetto ai televisori convenzionali, che erano grandi e terribilmente ingombranti.

The Twilight Zone e l’AI

The Twilight Zone (in italiano Ai confini della realtà), una serie antologica che ci ha mostrato racconti terrificanti da un luogo molto simile al nostro mondo ma leggermente distorto, ha predetto l’AI negli anni ’60. Un episodio in particolare, “The Brain Center at Whipple’s” (1964), mostra un manager intento a sostituire i suoi operai con robot che non richiedono pause o giorni di ferie, consentendo alla sua fabbrica e alla sua produzione di funzionare 24 ore al giorno e sette giorni a settimana, risparmiando 4 milioni di dollari. Gli operai umani vengono licenziati e alla fine anche il manager stesso è sostituito.

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