Matematiche, programmatrici, scienziate, ingegnere: alla scoperta delle donne pioniere della tecnologia

Author: Redazione

In un mondo completamente stravolto dalla tecnologia e dall’informatica, molte donne hanno fatto la differenza e sono state partecipi di questo cambiamento, contribuendo al raggiungimento di importanti traguardi. Spesso dietro alle più grandi innovazioni dell’epoca moderna, dal computer al Wi-Fi, dalle missioni spaziali a Internet, le protagoniste sono state delle scienziate.

Scopriamo chi sono le donne che hanno rivoluzionato la storia dell’informatica.

Ada Lovelace (1815-1852): la profeta dell’era dei computer

Figlia del poeta inglese Byron, viene considerata la madre del computer odierno. Ada elaborò un algoritmo per la Macchina Analitica e tale lavoro è stato riconosciuto come il primo vero e proprio programma mai scritto per un elaboratore elettronico. È stata a tutti gli effetti la prima programmatrice della storia dell’informatica.

Grace Murray Hopper (1906-1992): la regina del software

Brillante matematica, informatica e militare statunitense, il suo ruolo fu essenziale nella programmazione del COBOL, linguaggio adoperato ancora oggi in software commerciali di tipo bancario. A Grace Hopper dobbiamo anche l’utilizzo del termine bug per definire un malfunzionamento di un computer.

Suor Mary Kenneth Keller (1913-1985): la prima donna a conseguire un PhD in Informatica

Dopo aver preso i voti e ben due lauree in Matematica e Fisica, Mary fu la prima donna a conseguire un Dottorato in Informatica negli Stati Uniti. Fondò in seguito il Dipartimento di Informatica alla Clarke University nell’Iowa e partecipò allo sviluppo del linguaggio di programmazione BASIC.

Katherine Coleman Goble Johnson (1918-2020): la matematica che calcolò la traiettoria dell’Apollo 11

Katherine Johnson è stata una matematica che ha dato un contributo significativo ai programmi aeronautici e spaziali degli Stati Uniti. Johnson calcolò le traiettorie dei primi viaggi dell’uomo nello spazio, lavorando alla NASA per quasi tutte le missioni spaziali, dall’Apollo 11 nel 1969, a quelle dello Shuttle, fino ai primi studi per le sonde da inviare su Marte.

Hedy Lamarr (1914-2000): l’attrice che inventò il wireless

Oltre ad essere stata una diva del cinema, Hedy, ex studentessa di ingegneria a Vienna, sviluppò, insieme al compositore George Antheil, un sistema di guida a distanza per siluri e un sistema di modulazione per la codifica di informazioni. Questo sistema è alla base di tutte le tecnologie di comunicazione senza fili che usiamo oggi, dal Wi-Fi al GPS.

Karen Spärck Jones (1935-2007): l’ideatrice dietro i moderni motori di ricerca

Dopo la laurea in Filosofia e una breve carriera come insegnante, si dedicò del tutto al mondo dei computer, diventando docente di Informatica alla prestigiosa università di Cambridge. Uno dei suoi più importanti lavori è stato quello sulla funzione di peso tf-idf (term frequency–inverse document frequency), una tecnologia che è alla base dei più moderni motori di ricerca.

Marisa Bellisario (1935-1988): la programmatrice italiana di Olivetti

Marisa conseguì la laurea in discipline economiche nel 1959 presso l’Università degli Studi di Torino. In seguito, fu assunta all’interno della divisione elettronica di Olivetti, con il ruolo di programmatrice sul mainframe di progettazione Olivetti – Elea 9003 (Elaboratore elettronico aritmetico) – il primo computer interamente progettato e prodotto in Italia.

Anita Borg (1949-2003): la fondatrice dell’Institute for Women and Technology

Informatica statunitense, Anita ha dato l’impulso maggiore a beneficio delle donne in campo informatico e tecnologico. Ha sviluppato Mecca, un sistema di comunicazioni via email, all’epoca una novità, e nel 1987 ha fondato Systers, uno spazio online di discussione per donne informatiche. È la fondatrice dell’Institute for Women and Technology.

Adele Goldberg (1945): l’informatica dietro il computer Apple

Laureata in matematica con un Master in Informatica, è stata per diversi anni operativa presso il PARC, il Centro di ricerca Xerox a Palo Alto ed è stata la co-fondatrice della ParcPlace-Digitalk. È nota in particolare per il lavoro di sviluppo del linguaggio di programmazione Smalltalk. Apple utilizzò molte delle idee del team di Goldberg e le sue implementazioni come base per l’ambiente desktop Macintosh negli anni ’80.

Radia Perlman (1951): la madre di Internet

Radia è un’informatica statunitense che ha inventato l’algoritmo alla base dello Spanning Tree Protocol, indispensabile per costruire l’internet di oggi. È una delle maggiori specialiste del mondo nel software design e dell’ingegneria informatica delle reti. Il suo lavoro ha un grande impatto sul modo in cui le reti si organizzano e su come si spostano i dati.

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